Piccolo e giocattolone
Beh ragazzi, ci hanno ingannato. Le donne intellettuali, quelle mature, progressiste, quelle che la fisicità chissenefrega non ci hanno raccontato proprio tutta la verità. Credo che a loro interessi eccome. La lunghezza, dico. Del bacio sì, anche. Dell’amore, eccome no. Sì avete capito bene: quella che in spogliatoio ci sbirciavamo di sottecchi per un confronto sulla nostra sempre indiscussa virilità adolescenziale.
Chi non ha mai usato il righello trasparente dell’educazione tecnica per un test casalingo sulle dimensioni virgulte? Chi non ha mai confrontato la propria dotazione con quella ingiusta degli stalloni delle riviste di settore abbandonate a bordo strada?
Poi, finalmente, la maturità e la saggezza, e una magica frase che ci ha tranquillizzato per vent’anni: “non è importante quanto ne hai, ma come lo usi!” E come vuoi che lo usi? Per giocarci a cricket? Per infilzarci le friselle del Salento? Come guinzaglio per il foxterrier?
Per anni abbiamo creduto che alle donne interessasse il nostro charme, la nostra cultura, il nostro modo di mescere il vino nel flute giusto. L’unica misura importante era quella della dolcezza, delle visite ai negozi svedesi di arredamento, delle coccole postcoitali. E invece l’altra sera due amiche, appunto colte, romantiche intellettuali e progressiste, mi confessano che i “piccoli” proprio no. Che tipo ci vediamo un film piuttosto. Che la la misura c’ha il suo perché eccome.
Panico? Naaa. Negli anni ‘80 non c’era internet. Oggi, ometti cari, vi tranquillizzo io. Tra i 12,5 e i 17 centimetrelli siete a posto. La media nazionale è intorno ai 14 abbondanti. Tra i 9 e i 12,5 siamo modestini. Sotto i 9 scatta l’allarme mignon.
Via, tutti a misurarlo adesso, e non fate come i pescatori che han sempre in saccoccia delle trote da spavento: siate onesti. E poi per le small size c’è sempre la consolazione: non intimorisce, non impegna e lo piazzi ovunque, come lo scooter.
Io ancora ora sbircio i miei compagni di palestra per fare i confronti. E a volte mi stupisco della roba che vedo.
io non so chi siano queste donne che sfatano miti così antichi, in quattro e quattro otto
sto morendo dalle risate. giuro
Per togliersi ogni dubbio, consiglio vivamente questo: http://www.comodo.it/supporto/homepage/il-preservativo-col-righello/
“riviste di settore abbandonate a bordo strada“?!?!
…raccontala giusta, valà!
Ah e mi sovviene giusto ora una frase citata da Daniele Luttazzi, letta in una e-mail di una sua fan. “Le dimensioni del pene non sono importanti per le donne, sono importanti per le vagine”.
Per cui siamo daccapo.
Il mio fidanzato 1992-1996, al terzo appuntamento mi ha detto che ce l’aveva piccolo ma furegon. Mah…. io non ho mai capito cosa volesse dire furegon
interessante la teoria delle friselle salentine.
e con un under 9 non infilzi nemmeno le macine del mulino bianco.
se vuoi te lo spiego io, Elena
Complimenti per lo splendido per il suo pezzo (preciso che per pezzo intendo il post e non l’artiglieria) !
scusatemi “Complimenti allo Splendido … ” sono stato scartato al Gf perchè troppo inniorante
Suvvia splendido,
))))
che storie penose… non si tratta d’inganno…la verità è che “quando avevo 13 anni mio cugino me l ‘ ha fatto vedere e da allora sono traumatizzata pero’ possiamo restare abbracciati tutta la notte senza fare niente, sara’ bellissimo lo stesso… ”
ps. poche cose eguagliano il piacere di una sana e fragorosa risata, sei troppo “forte”!
Belli disadattati che siete. Se tornassi indietro lo chiamerei piccolo ma furegon
le misure non fanno la felicità. quando sono poche.
Considerando il numero di commenti possiamo dire che quello dello splendido tira sempre
(scusate l’allusione volgare)
e poi, se per disgrazia una si abitua con uno ben messo, difficile convicersi poi che anche gli altri possono andare bene lo stesso
…e provare, una volta tanto, ad “emanciparsi dall’incubo delle passioni” pare brutto, eh?
@ Claire: una volta mi misi insieme ad una che si sapeva aveva avuto il precedente moroso dotato di terza gamba. Fu molto compresiva…
@ arcureo si sa, le donne innamorate sono un po’ sieme
23, giuro. Ma non sempre è un vantaggio. Un paio mi hanno detto di no, altre si son lamentate. Veritas.
apf
anonimo: hai tutta la nostra solidarietà.