scrivimi
Non ho mai parlato molto, sono un tipo riservato, timida, di poche parole. Tu parlavi ancora meno di me.
Ma io ho sempre avuto necessità di sentirle le parole, perchè le parole, oltre ai gesti, mi hanno sempre dato delle conferme, delle certezze. Così, per trovare una soluzione ad una coppia che non trovava modo di esprimersi come avrebbe voluto, ho trovato l’espediente dei bigliettini.
Funzionava davvero bene, devo dire. Tu spesso eri fuori alla sera, non avevamo mai molto tempo da passare insieme. Io ti facevo trovare un bigliettino sul tavolino dell’ingresso. Lo lasciavo li alla sera, prima di andare a dormire.
A volte scrivevo solo quello che avevo fatto durante la giornata, quello che era successo a me, ai bambini. A volte scrivevo solo poche parole, quanto mi mancavi, quanto ti avrei voluto vicino, quante cose ti stavi perdendo. Alla mattina, alzandomi per prima, trovavo il tuo biglietto, nello stesso posto dove avevo lasciato il mio. Anche se erano poche parole era bello iniziare la giornata leggendo qualcosa di tuo.
Qualche volta ci abbiamo anche litigato cosi. Stranamente non abbiamo mai parlato di quello che ci scrivevamo, era un accordo tacito, rimaneva scritto e basta, ma piano piano questo espediente è riuscito a farci sentire complici, sino a parlare
Ora non ci sei più, ma io, di questi biglietti, ne conservo ancora un bel po’; li tengo tutti ripiegati nel cassetto del comodino, ho un po’ paura di aprirli, come se aprendoli quelle parole potessero cancellarsi, svanire, volare via, invece ora respirano, dormono accanto a me
Tu sei una donna meravigliosa e quando scrivi trasmetti delle meravigliose emozioni. Sono molto orgoglioso di esserti amico.
Bellissimo Claire. Più che un post, un post it.
Mi commuove, bello bello davvero Claire.
belle parole Claire. Capisco la sensazione.
bellissimo, grazie per le emozioni che sai trasmettere
Molto bello Claire, si coglie soprattutto quello che non c’è scritto …
grazie
(cmq è da un po che i pizzini non funzionano come prima
)
che tenerezza… bellissimo post
Molto bello come hai saputo raccontare quel tacito accordo, quel silenzio pieno e condiviso, quel rituale muto, fatto di scambio di parole scritte.
Piccoli gesti, ricchi di importanza e significato, da riscoprire e tenere vivi, sempre.