Careless Whisper
Per chi a metà degli anni 80 era sessualmente attivo (intendo con altri), la ballatona di George Michael di cui al titolo del presente simpatico articoletto era semplicemente ineluttabile, come la messa in piega del ciuffo, la conchetta controlla alito e le spalline smontabili nelle giacche.
Quando partiva il sax, cominciavano le speranze, si dilatavano le pupille, si inturgidivano i pensieri.
Beh, 25 anni dopo, riascoltarla nella sua versione originale fa sempre il suo straordinario effetto, ma l’altra sera in macchina ne ho sentito la cover roca dei Seether, dove è sparito il sax ed è entrato il distorsore. E’ questa .
A voi il giudizio. E siccome Careless Whisper è ormai un classico, merita la trascrizione del testo
Careless Whisper
I feel so unsure
As I take your hand
and lead you to the dance floor
As the music dies,
something in your eyes
calls to mind
a silver screen
and all its sad good-byes
- Chorus -
I‘m never gonna dance again
Guilty feet have got no rhythm
Though it’s easy to pretend
I know your not a fool
Should’ve known better
than to cheat a friend
and waste the chance
that I’d been given
So I’m never gonna dance again
The way I danced with you
Time can never mend
the careless whispers of a good friend
to the heart and mind.
Ignorance is kind
There’s no comfort in the truth
Pain is the all you’ll find
(Repeat chorus)
Never without your love
with the things we’d want to say
We could have been so good together
We could have lived this dance forever
But now who’s gonna dance with me
Please stay
Tonight the music seems so loud
I wish that we could lose this crowd
Maybe it’s better this way
We’d hurt each other
(Repeat chorus)
Now that you’re gone
(Now that you’re gone)
Was what I did so wrong,
that you had to leave me alone
sacrilegio!!!
io come cover preferisco questa
http://www.youtube.com/watch?v=ybZzx4xs4JU
dei Gossip
ma sinceramente l’originale mi regala emozioni che queste cover, no no
Bella quella dei Gossip!
non l’avevo mai sentita
Mamma mia, i primi l’hanno rifatta nella maniera più banale possibile (alla “rock band che cerca di fare una ballata un po’ tosta”) i secondi l’hanno stravolta per bene e anche se il risultato non mi piace particolarmente (secondo me ha semplificato troppo la linea vocale, rendendola quasi una specie di slogan cantato) almeno ci hanno messo un bel po’ del loro, ecco.
I New Seether, oltre a fraccare il distorsore (quella chitarra è burinissima, cazzo…) e un canto a metà fra quello dei Pearl Jam e quello dei Linkin Park, non è che dicano molto…
io, che negli anni 80 non ero sessualmente attiva (se si escludono alcune piccole cuoriosità levatemi da un solerte coetaneo cugino), non sapevo nemmeno che fosse di George Micheal questa canzone
Tipo, come dice Elio, “mio cugino me l’ha fatto vedere e da allora sono traumatizzata”…?
Beh, allora mettiamo anche il link dell’originale!
http://www.youtube.com/watch?v=bQtlrBziyzI
(spalline e ciuffo d’ordinanza ci sono!)
@ arcureo, qualcosa del genere, sì
i pensieri. Si inturgidivano. Ecco, sì, tipo quelli
Comunque la roba più evidente è che si inturgidivano le spalline e si irrigidivano i ciuffi…
ma vogliamo parlare del video? di george affacciato al balcone dell’albergo che rimugina sul latte versato?
Io c’ho provato ancora, ma mi stava sul ciuffo allora sta canzone e adesso che il ciuffo non c’è più mi sta sul caxxo, ecco.
(ah scusatemi per la volgarità di imaginarmi con maicol sul ciuffo)