19 marzo
Forse c’è un motivo per averti sognato, dopo cosi tanto tempo, ma non riesco ad immaginarlo. Mi è capitato poche volte in passato, e quelle poche volte le ho vissute con gioia, finalmente ti rivedevo, ma erano brevi attimi, pochi ricordi di quei sogni, subito cancellati. Ora, le rare volte in cui ho la fortuna che mi accada di fare un sogno più lungo con te, riesco a svegliarmi per cercare di fissare un momento, un piccolo attimo di quella felicità ad occhi chiusi, nella vita ad occhi aperti. E ci sono delle volte che riesco persino a parlarti, a prenderti per la mano dirti cose che spesso penso di dirti. E tu sei bello nel sogno, sei grande, grosso, ti ricordo sempre come un omone che sprizza salute. Solo, la tua voce non la sogno mai, non riesco a sentirla. Forse semplicemente perchè io non la ricordo più papà. E’ passato così tanto tempo… ma domani è la tua festa, chissà se questa volta la sentirò
Dio che scritto di dolcezza infinita e di amore tenerissimo. Letto per caso, all’improvviso. E all’improvviso mi sono commosso. Grazie
grazie