Fireflies
Delle volte ti accorgi che una canzone la senti una volta e ti piace , la senti di nuovo e ti ripiace, la continui a sentire e diventa una cosa irresistibile anche se non capisci bene perché. Magari con certe canzoni un po’ ti vergogni anche, perché ti rendi conto che sono canzoncine che non faranno la storia della musica, però continui a cantarci sopra come un ossesso quando le incontri alla radio.
Ecco, io la prima volta che ho sentito questa canzone mi è piaciuta e ho pensato che mi metteva allegria, la seconda volta non me la ricordavo più e arrivata a metà dondolavo la testa a destra e a sinistra con lo stesso stato di allegrezza inconsulta, le volte successive è stato chiaro per me che il sintomo era cronico e che ad ogni incontro sarebbe stata la stessa cosa. Infatti.
Il fatto è che comincia con una frase: “You would not believe your eyes if ten million fireflies lit up the world as I fell asleep” e a me questa cosa subito ha messo una pazzesca voglia di vedere il mondo illuminato da questi dieci milioni di lucciole e mi son detta, ma non ho capito, questo è un sogno o un pre sogno o un dormiveglia, o cosa, che dice che dorme ma non dorme, che conta pecore, che vorrebbe dormire ma è sveglio, insomma, queste lucciole io non lo so, se son lucciole che lui si immagina che arrivano se si addormenta e quindi non se le vuole perdere.
E poi “Because I’d get a thousand hugs From ten thousand lightning bugs As they tried to teach me how to dance”: mi fa girare la testa, questa frase qui, ogni volta, a immaginare questo attorniato di cose luminescenti e svolazzanti che lo sfiorano e lo abbracciano. Piacerebbe anche a me, credo, un sogno non sogno così.
E alla fine dopo che tu comunque non hai assolutamente capito cosa succede veramente o non succede in questa canzone e anzi hai definitivamente deciso che lui è un mezzo insonne che ha le traveggole, ti dice “But I’ll know where several are If my dreams get real bizarre Because I saved a few and I keep them in a jar”: capito? In pratica queste lucciole, un po’, le ha messe in un barattolo. Per ricordarsele, penso io, da sveglio.
noooooo nel barattolo no, povere lucciole! non puio imprigionarle, come nonpuoi imprigionare i sogni
bello chiara