prove tecniche di reincarnazione
Ho deciso: nella prossima vita mi reincarno in una maestra di scuola materna.
Devo solo fare una serie di sedute propedeutiche di logopedia perché se insegni alla scuola materna e non sai come si usano le corde vocali esci che non hai un filo di voce; ma è probabile che se mi reincarno in maestra io istintivamente sappia come si fa, a usare la voce senza uscirne afona.
Poi devo munirmi di santissima pazienza, ché ho capito che i figli degli altri è più semplice trattarli con distacco, ma ti fanno anche saltare i nervi con facilità, certe volte: bisogna starci attenti.
E basta, poi sono pronta. Ho fatto delle prove, mi han detto che son bravissima, e modestamente lo penso anch’io, che son bravissima. Il mio karma è positivamente indirizzato: Matteo (quattro anni) mi ha anche baciata ripetutamente, è un segno del destino.
Non so voi, nella prossima vita, in che veste vi trovo (comportatevi bene che non si sa mai)
[...] e dei nonni. Io gli parlo dei miei figli, bambini grandi. Mi chiamano Chiara perché, dicono, non sono una maestra. Per tutto il tempo mi chiedo chi è tra di noi quello che si diverte di più, con questo gioco. [...]
io nella prossima vita sarò libraia o cuoca, o tutte e due le cose assieme, e sarebbe bellissimo
io credo che sarò un diavoletto della Tasmania.
se non si sarà già estinto per quel giorno.
se esisterà ancora una Tasmania.
altrimenti può andar bene anche un cane della prateria.
woof.
uh.. io che sarò ? mi piacerebbe essere una cantante, o una musicista, ma se sarai la mia maestra sappi che non te la passerai tanto liscia, ho bisogno della spiegazione di tanti perchè!
e io nella vita dopo ancora voglio fare l’ostetrica, che quello sì è il mestiere più bello del mondo, per me (a quante reincarnazioni abbiamo diritto, in tutto?)