Marcella

Ieri sono andata alla mostra sull’Espressionismo a villa Manin a Passariano, nel nebbioso Friuli

marcella

Io di arte ci capisco e no, ammetto la mia ignoranza, e così è stato molto interessante conoscere il gruppo degli Espressionisti che secondo me alla fine erano una bella banda disadattata che si divertivano, se la spassavano, si esprimevano con i colori ma anche vivevano tanto, e per scelta preferivano la natura, le modelle, il vino alla città. E c’era Marcella, la modella bambina, dipinta mentre lei sul divano, in ciabatte, si riposava dopo una giornata passata nella natura con i suoi pittori. L’ha dipinta Kirchner, uno che se lo cercate su Wikipedia, rivela una faccia non proprio divertita, più che altro emaciata. Marcella io continuo a domandarmi, dopo che Kirchner l’ha fermata in quel quadro famosissimo, chissà che fine ha fatto. Era una delle loro modelle bimbe, che arrivava dai quartieri operai di Dresda. L’ho chiesto ai miei amici, loro hanno ipotizzato che sia finita a far la prostituta. Io non lo so, continuo a pensare a quelle ciabatte, allo sguardo un pochino annoiato, al gatto che le sta accanto e mi chiedo se poi lei quello che voleva lo ha ottenuto.

E non so darmi una risposta





Un Commento a “Marcella”

  • claire:

    io spero solo che sia riuscita ad uscire da quel quartiere di Dresda e non avere più quello sguardo

Lascia un Commento