Una cosa sulla libertà
Vorrei dire una cosa sulla libertà.
Bella cosa, vero? La libertà, dico. Fa respirare e fa sentire forti. Fa anche paura, perché uno davanti a tanta libertà magari non sa cosa farsene e si sente piccolo e indifeso e ha paura di commettere errori, che se non sono ripetuti come in un loop da criceto sulla ruota, sono però un bel modo di essere liberi, no?, e invece lui o lei finisce che vive la libertà come un terrore e non si accorge che sbagliando vive e finisce con il fare un sacco di cose, che magari gli possono sembrare un esercizio del vuoto ma per qualcun altro sono invece una forma del fare, no?, non so se mi sono spiegata.
Dicevo della libertà, essere liberi di fare e sentire. Ci rifletto da un pezzo, io su queste cose ci rifletto sempre, e insomma penso che l’unico modo per cominciare ad essere liberi sia lasciare gli altri, quelli a cui vogliamo bene, liberi di esprimere il loro affetto come cavolo vogliono. Di farlo o non farlo, anzitutto, e di esprimerlo come sentono o vogliono o possono o non possono.
Quando ci si accorge che è così, e non può essere altrimenti, che il trattenere è un forzare che danneggia, tutto prende una piega diversa e si sente odore di libertà. No?
si
Brava
Concordo con l’amico S.B. qui sopra di me
Auguri per un bellissimo 2012